|
|
Il primo costruttore della Palmira Nordica 21.07.2009
L'architetto faceva nervosamente su e giù per il marciapiede davanti al campanile; proprio in quel giorno lo zar in persona voleva vedere lo stato dei lavori per la costruzione della cattedrale. Con lo zar di buon umore tutto andava bene. In caso contrario… senz'altro non mancavano i rimproveri.
|
|
|
|
|
Un crocevia di civilta 01.12.2008
Come un ventaglio aperto da una bella siciliana, Palermo "scivola" verso mare, quasi affogata nei ricchi aranceti della Vallata d'oro. Il capoluogo di provincia della Sicilia è riconosciuto come una delle cinque più belle città dell'Italia insieme a Roma, Venezia, Firenze e Napoli. Questa città è l'incarnazione della confluenza di diverse culture e civiltà che, nel corso di tanti secoli, si sono avvicendate nel governare la Sicilia.
|
|
|
|
|
Un crocevia tra tre mari 01.12.2008
La Sicilia è circondata da tre mari: Ionio, Tirreno e Adriatico, perciò è del tutto naturale che il pesce qui sia preparato in mille modi diversi. I siciliani mangiano gamberi, aragoste, cozze, ricci di mare. Della scelta di piatti a base di pesce, neanche a parlarne tanto è grande.
|
|
|
|
|
L'abbondanza meridionale 01.12.2008
Credete che la cucina siciliana e quella italiana siano la stessa cosa? Sbagliate! I siciliani vi diranno con l'orgoglio che sugli Appennini "sanno soltanto buttare gli spaghetti nello scolapasta". La cucina siciliana racchiude in sé le tradizioni culinarie di diversi popoli, fuse tra loro in modo così originale e creativo, al punto che ne è nata una cultura gastronomica assolutamente unica.
|
|
|
|
|
Per tutti i gusti 01.12.2008
La Sicilia è l'isola dei contrasti. Qui gira la testa dal vortice di colori e di aromi, qui il lusso si confonde con la povertà, la semplicità confina con la squisitezza, e l'eccentricità con la modestia. Ci sono certi ristoranti in Sicilia, che non si possono assolutamente ritenere tipicamente italiani. A dipanare questa matassa delle contraddizioni la rivista Gourmetto è stata aiutata da un siciliano di nascita, il signor Saverio Dolcimascolo, titolare dei prestigiosi ristoranti siciliani "Il 13 giugno", che si trovano a Milano.
|
|
|
|
|
La lupa in giro per il mondo 01.12.2008
Una delle più famose opere dell'arte mondiale, la lupa Capitolina, che rappresenta in modo figurativo la leggenda della fondazione di Roma da parte dei fratelli Remo e Romolo. La lupa è ritenuta di diritto il simbolo della città eterna.
Ogni giorno migliaia di turisti si recano nei musei capitolini per vedere la scultura di bronzo di 75 centimetri di altezza. Oggi la sua copia abbellisce non soltanto la piazza davanti al palazzo dei Senatori, dove si trova il municipio di Roma, ma anche tante altre città al mondo.
|
|
|
|
|
DOLCE & GABBANA. Ispirati dal barocco siciliano 01.12.2008
Gli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana sono riusciti a fare quasi l'impossibile. Sono riusciti in meno di dieci anni a trasformare il loro piccolo studio di Milano in un impero internazionale della moda, con introiti da milioni di dollari.
|
|
|
|
|
Per tutti i mali 01.12.2008
La cipolla proviene dalle regioni montane dell'Asia Centrale. È una delle colture più antiche ed era conosciuta già quattromila anni prima di Cristo.
In Russia la cipolla ebbe una larga diffusione nei secoli XII e XIII. I nostri antenati dicevano: "La cipolla cura da tutti i mali". Gli specialisti dell'Istituto d'alimentazione dell'Accademia medica di Mosca ritengono che l'uomo abbia un fabbisogno annuo di 7-10 chili di cipolla.
|
|
|
|
|
Un portafortuna commestibile 01.12.2008
In Europa i peperoncini furono importati dall'America da Cristoforo Colombo. L’Italia divenne per questa spezia una "matrigna" affettuosa. Negli anni 1990 gli Italiani hanno fatto il bilancio della lunga esperienza nella coltivazione del peperoncino, così è stata creata "L'accademia italiana dei peperoncini": un istituto che studia con serietà e sotto tutti i punti di vista l'utilizzo e la coltivazione di questa spezia piccante.
|
|
|
|
|
Il segreto dei gladiatori 01.12.2008
L'uomo conosce l'aglio da più di quattromila anni. Come la cipolla, anche l'aglio proviene dall'Asia centrale e sudorientale, in particolare dall'Afghanistan. La pianta selvatica ancora oggi si può trovare sui pascoli montani di pendio e nelle vallate di montagne dell’Asia centrale.
|
|
|