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01.09.2008
Una bacca che fa bene al cuore!In Russia la melanzana ha nomi diversi a seconda della regione: baclajani, demjanki, pakistani, sinenki. Più frequentemente è chiamata “la turchina”, con un vezzeggiativo, anche se questo nome non è del tutto appropriato, visto che ci sono tante qualità di questo ortaggio e ogni qualità ha un suo colore, che va dal viola scuro al bianco d’orato. A proposito, se ci atteniamo rigorosamente alla classificazione scientifica, allora la melanzana non è un ortaggio, bensì... una bacca!
Si ritiene che la patria della melanzana sia l’India. Nel Mediterraneo europeo la coltura di questo ortaggio è stata portata dagli arabi e, all’inizio, gli Europei guardavano con diffidenza tale frutto esotico. Molto probabilmente, a causa del modo di dire italiano, melanzana, perché rammenta una mela “insana”, cioè una mela impazzita. La melanzana fu “riabilitata” alla fine del XIX, dopo l’uscita del bestseller di cucina scritto da Pellegrino Artusi La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene. La melanzana è ideale non soltanto a tavola, ma anche durante il sonno. In un popolare libro di sogni si afferma che, se vi appare in sogno che coltivate melanzane, vuol dire che tutte le vostre iniziative avranno fortuna. La melanzana contiene potenti antiossidanti che preservano le cellule del cervello da lesioni. Gli antiossidanti difendono il cervello dai radicali liberi, facilitano la trasmissione delle sostanze nutritive e l’espulsione delle tossine. Il succo di melanzana è un potente antibatterico. È, in un certo senso, un “antibiotico naturale”, che aiuta l’organismo a combattere diverse infezioni. Grazie a questa proprietà i frutti di melanzana si utilizzano da secoli per accelerare la guarigione delle ferite. Il merito principale della melanzana è la sua capacità di espellere dall’organismo le eccedenze di colesterolo. Proprio per questo i dietologi raccomandano di darla alle persone che sono predisposte a malattie cardiache e circolatorie. Inoltre il potassio, che è presente in abbondanza nella melanzana, influisce positivamente sull’attività del cuore, mentre il ferro e il magnesio agiscono beneficamente sulla composizione del sangue e sul colorito del viso. Le melanzane sono un vero portento per chi vuole dimagrire. L’abbondanza di pectina e il basso livello di calorie fanno di esse un’ottima aggiunta a ogni dieta. Comunque va tenuto presente che, ad esempio, durante la frittura le melanzane assorbono facilmente il grasso e, una volta fritte, cessano di essere dietetiche. Coloro che apprezzano una figura snella devono sapere che le melanzane assorbono meno grasso se sono tagliate e messe 10 minuti prima di friggere nell’acqua fredda. Meglio comprare le melanzane fresche. Dopo una maturazione eccessiva questi ortaggi contengono una sostanza di nome solanina in quantità molto maggiore; tale sostanza conferisce alle melanzane il loro gusto un po’ amaro. È possibile eliminare l’amaro se per un certo tempo si tengono le melanzane in acqua salata (3 %). A proposito, le melanzane bianche non contengono solanina. |
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