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01.09.2008
 
Roma. Roma. Colosseo Äîïîëíèòåëüíî (10) ôîòîãðàôèé

Una citta fuori dal tempo

Roma. Non ha né l’inizio né fine. Forse proprio perché così spesso sono fermi gli orologi che si trovano per le strade? La città eterna, la città santa, la città sui sette colli, la porta degli apostoli, la capitale del mondo e, semplicemente, una "Città" a lettere capitali. Tutte queste denominazioni altisonanti le appartengono. Accanto a Roma Parigi, con i suoi mille anni, sembra una città relativamente giovane.

Durante tutti e tre i millenni della sua esistenza Roma, non soltanto ha accumulato inestimabili tesori culturali e una storia ricca, ma ha anche creato sul proprio territorio uno stato indipendente, il Vaticano. Roma attira turisti da così tanti secoli e fino a oggi rimane una delle più belle e romantiche città del mondo.

Quando capiti a Roma per la prima volta, ti pare di conoscerla già da tempo; in parte per le foto, per le riproduzioni delle opere dei grandi pittori e scultori del Rinascimento, in parte grazie ai registi, non meno grandi. Non è un segreto che le strade di Roma si sono trasformate spesso in un set cinematografico e il film più famoso, La dolce vita di Fellini, fu girato all’apice del miracolo economico italiano, nel 1960. Le porte degli accoglienti piccoli caffè, dove sono state fatte le riprese di questo film, sono aperte ai visitatori ancora oggi.

Il bagno della bella svedese Anita Ekberg insieme al magnifico Marcello Mastroianni nella fontana di Trevi ha trasformato quel’ultima nel luogo principale d’attrazione per i turisti da tutto il mondo. A questa scena cinematografica è legato un episodio divertente.

Le riprese hanno avuto luogo nel mese di marzo, quando le notti romane sono ancora abbastanza fresche. Anita ha passato, senza problemi, parecchie ore nell’acqua gelata della fontana, ma il rubacuori Marcello è riuscito a portare a termine la scena soltanto con l’aiuto di una bevanda decisamente forte! Ma non è certo questo episodio curioso ad attirare l’attenzione, bensì la magnificenza e la grandezza della fontana e, certamente, la sua atmosfera romantica.

Vale la pena di ricordare la famosa scena tratta da Vacanze romane con Audrey Hepburn e Gregory Peck. In tempi recenti è stato organizzato un tour, appositamente per i turisti, attraverso i luoghi che sono serviti da sfondo alla love story dei personaggi. In più è stata scovata una guida donna, che è la sosia perfetta di Audrey Hepburn, addirittura con la frangetta sbarazzina e la provocante "coda di cavallo", rigorosamente vestita in abito stile anni Cinquanta, con la vita stretta e lunga, con la gonna sfarzosa e le scarpe con i tacchi a spillo.

Roma può avere tanti volti: elegante, folgorante nella sua modernità o, addirittura ridicola, come a piazza Navona, davanti alla famosa fontana, gigantesca e anche un po’ goffa con quel suo strano, quasi disgustoso eccesso, nonostante, anche in ciò, si celi una bellezza, divertente, pagana, da baraccone, e, allo stesso tempo, minacciosamente raffinata.

Una delle più interessanti manifestazioni della coscienza degli antichi romani si può ritenere il cosiddetto "mito romano". Questo non è un semplice racconto dalla vita degli dei e degli antenati deificati, ma è una panoramica generale di ciò che si è tramutato attraverso il tempo nella popolare concezione del mondo e nell’ideologia dello stato romano. La sua sostanza sta nella convinzione che, Roma era stata destinata dagli dei a divenire la prima città al mondo e a governare i popoli. Gli antichi romani erano sicuri che questo ordine delle cose fosse assolutamente naturale e credevano nella scelta divina del loro stato.

Il romano contemporaneo invece ha un carattere speciale; bonario e un po’ cinico, ama divertirsi e si atteggia sempre un po’; la volgarità, di proposito, va a braccetto con la nobiltà, con la spensieratezza e con la cortesia, specialmente verso il gentil sesso! In questa città basta fermarsi a pensare un secondo e subito ti confondi nella folla che, senza fretta, va e viene quotidianamente per le vie del centro; una folla dai mille volti e dai mille colori. Talvolta si materializza un’illusione, come se qui fosse eternamente festa, perché tutti sono entusiasti in uno modo particolare.

Le città famose del mondo sono famose, prima di tutto, proprio perché ogni persona, indipendentemente dal fatto che ci sia stata già una volta o no, ha una sua immagine personale di queste città, composta, come le tessere del fregio di un mosaico, da brevi frammenti, benché casuali e superficiali, ognuno di questi frammenti, a modo suo, è suggestiva e indimenticabile. Per rievocare questo mosaico nella memoria basta soltanto pronunciare mentalmente il nome della città. Pronunci, ad esempio la parola "Roma" e... certamente anche il Colosseo, il Vaticano, la fontana di Trevi e le altre meraviglie della città eterna scorrono davanti ai tuoi occhi.

Infatti Roma è così riccamente "farcita" di antichità che non c’è nessun bisogno di cercarle, s’incontrato letteralmente ad ogni angolo! Allo stesso tempo, gli abitanti di Roma le guardano come qualcosa di assolutamente naturale; questo è facilmente comprensibile; se passi ogni giorno davanti al Colosseo smetti di vederlo come una cosa straordinaria, così le rovine dei palazzi di un potente impero diventano dei banali punti d’orientamento della città.

In realtà, soltanto una piccola parte dei vecchi palazzi e templi è stata rinvenuta e restaurata, ancora minore è la parte degli antichi tesori. La Roma contemporanea si erige, nel vero senso della parola, su parecchi strati della città antica. E questa è una delle cause perché nella capitale è così poco sviluppata la metropolitana. Vi sono soltanto due linee e le rotaie di una delle due, la più vecchia, si sviluppano per un lungo tratto in superficie.

Certo è che uno dei panorami mozzafiato di Roma è il Campidoglio.

Non si può tralasciare però il Vaticano. Sul suo territorio circo stretto sono concentrati tanti tesori, che le impressioni che si hanno qui bastano per parecchi giorni, forse anche per mesi. I Musei Vaticani sono un grande complesso con tantissime sale e stanze comunicanti tra loro. Qui si possono vedere le opere degli scultori antichi, dei geni del Rinascimento e dei pittori contemporanei. Trovare il museo è molto facile, basta seguire l’indicazione "Cappella Sistina".

Certamente bisogna visitare anche il Colosseo, senza cui, non è veramente possibile pensare a Roma. La sua apertura fu festeggiata con i giochi, che durarono cento giorni e costarono la vita a centinaia di gladiatori e a cinquemila animali selvaggi. Per molto tempo il Colosseo rimase per gli abitanti di Roma il posto preferito per godere divertenti spettacoli.

L’espressione "Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio" è attuale per Roma come non mai. Qui ogni giorno centinaia di amanti della verità toccano, con mano, la cosiddetta "Bocca della verità", una maschera di marmo antica, che orna la parete di una basilica.

La leggenda narra che colui che mette la mano in questa bocca non deve mentire, altrimenti la bocca gli amputerà la mano. Si dice, inoltre, che la maschera sia stata messa qui da un romano in tempi lontanissimi perché aveva dei dubbi sulla fedeltà di sua moglie. Ma la sua consorte ha superato con onore questa prova e non ha perso la mano.

In questa città è facile smarrirsi, specialmente se ci si fida soltanto del proprio intuito. Girovagando per le piccole stradine che non sono gremite di turisti si possono incontrare angoli assai pittoreschi e osservare scene di vita quotidiana della città. Più spesso con l’aiuto del linguaggio dei gesti, e questo linguaggio gli italiani lo sanno usare magistralmente! Sulle strade di Roma ti balena alla mente che hands free per il cellulare sia stato inventato da un italiano.

Anche il traffico per le strade di Roma è degno di particolare attenzione. Il carattere nazionale si rispecchia fortemente nella maniera di guidare le macchine e i mezzi pubblici: clacson incessanti, gesticolare burrascoso, ed espressioni colorite sono immancabili compagni sulle strade.

Roma incarna in sé la storia di tutta la civilizzazione europea, che prende vita davanti agli occhi. È un posto dove il tempo inverte la sua direzione e dove il passato recente e il presente si muovono vicino, fondendosi in un tutt’uno.

Roma è la più romantica città al mondo. Tante coppie vengono qui soprattutto per unirsi nel vincolo coniugale. E l’aura della città attira a sè tutti quelli che, almeno una volta, siano capitato nella città eterna.

Roma ha un incanto difficilmente eguagliabile, che appartiene soltanto a lei. Chi ha subito il fascino della sua magia capirà al volo, per gli altri resterà quello che è, un enigma.

 
In questa sezione
01.07Una farfalla che vola incontro al mare
01.07La capitale della Riviera dei fiori
24.06Una città che affonda
01.12Un crocevia di civilta
01.12Un crocevia tra tre mari